|
I vitigni:
Negro Amaro:
vitigno a bacca nera di origini incerte, forse introdotto dai greci nella
zona ionica. Il suo nome deriva dal termine dialettale niuru maru, per il
caratteristico colore nero dell’acino ed il sapore tipicamente amarognolo
del vino che se ne ricava.
Diffuso in Puglia, specialmente nel Salento.
Acino medio-grande, buccia spessa e pruinosa di colore nero violaceo.
Tra i
vini DOC e D.O.C.G. la cui composizione ne prevede l’utilizzo vi sono Alezio,
Brindisi, Copertino, Galatina, Gioia del Colle, Leverano, Lizzano, Matino,
Nardò, Salice Salentino, Squinzano....

Primitivo:
vitigno a bacca nera, il cui nome deriva dalla precocità di
maturazione della pianta in tutte le fasi fenologiche, dal germogliamento
alla maturazione. La raccolta delle uve avviene generalmente tra la fine di
agosto ed i primi di settembre.
Probabilmente originario della Dalmazia ed
importato in Puglia dagli Illiri.
Grappolo medio-lungo, conico-cilindrico
semplice , alato o doppio, mediamente compatto; acino medio, sferoidale,
buccia di medio spessore, bluastra e con abbondante pruina.
Il sistema di
allevamento praticato è il tipico alberello pugliese a 4-5 speroni.
Ha la
caratteristica di avere femminelle fertili che consentono una seconda
produzione tardiva. Utilizzato nella produzione dei D.O.C. Primitivo di Manduria, Gioia del Colle, Cilento, Falerno del Massico...

|